PIRRI (CA) - Continua il momento no dello Sporting Sbrago alle prese con un avvio di torneo Multisport ben al sotto delle aspettative.
Dopo la clamorosa debacle all'esordio nel basket, lo Sporting Sbrago (a quanto pare malinterpretando lo spirito del torneo Multisport) ha l'ardire di schierare i medesimi titolari anche a calcetto: si parte con Tram in porta, Andre e Zuzzo in difesa, Chiara e Giuli in prima linea.

Anche il turnover sembra funzionare a dovere visto che gli innesti di Noto, Matthew, LSR e Desi permettono alla squadra giallo-viola di tenere bene il campo per tutto l'incontro.
Nel primo match Le Banane (completamente rimaneggiati rispetto al basket) si dimostrano squadra ostica e di livello ben superiore allo Sporting Sbrago, che però con lodevole spirito di abnegazione riesce a tenere botta e portarsi addirittura avanti 3-1 a metà partita.
Dopodiché il suicidio tattico: un autogoal clamoroso ed un paio di allegre interpretazioni difensive regalano agli avversari gli episodi per capovolgere in un battito di ciglia il punteggio (3-4). La reazione arriva subito: veemente, ma sterile sotto porta. E negli ultimi minuti Le Banane allungano in contropiede per il definitivo 4-6.
Nel secondo incontro lo Sporting Sbrago domina in lungo in largo contro gli attoniti Agatos: i giallo-viola creano numerose occasioni da goal, ma le reti arrivano solo contagocce. Agatos ha la fortuna di replicare immediatamente ad ogni rete. Si arriva sul 2-2 nei minuti finali con la sensazione che il goal Sbrago sia nell'aria: all'ennesima sortita offensiva Giuli scende sulla fascia scartando avversari come birilli. Il suo appoggio al centro per Matthew chiede solo di essere sospinto al di là della linea di porta ormai sguarnita. 3-2 a 4' dal triplice fischio.
Da qui il dramma: dopo un paio di ripartenze che avrebbero chiuso l'incontro (anche un palo all'attivo), subentra il più tipico braccino ai giallo-viola che cominciano a chiudersi a riccio sperando di sentire quanto prima il fischio finale. Arrivano corner a valanghe e mischie furibonde davanti alla porta di Tramonte, che tuttavia fa sempre buona guardia. Dopo 4' di inspiegabile recupero (quasi il 20% del tempo totale di gioco, una cosa mai vista), dall'ennesima mischia sotto porta la palla schizza oltre la linea di porta: 3-3 e tragica lotteria dei rigori.
Lo psicodramma dello Sporting Sbrago si conclude dal dischetto: segna solo Andre, mentre i buoni penalty tirati da Giuli, Chiara e Matthew vengono intercettati dall'estremo difensore avversario. Non c'è neppure bisogno del quinto rigore.
E così sono quattro sconfitte in quattro incontri: queste ultime due, tuttavia, donano rinnovate speranze allo Sporting Sbrago che ha giocato quantomeno allo stesso livello degli avversari. Prossimo appuntamento giovedì con il volley: in teoria lo sport debole dei giallo-viola. Ma la voglia di riscatto è tanta: Zonza e compagni venderanno di certo cara la pelle.
Nessun commento:
Posta un commento